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Salento.it Vi segnala un elenco di attivitą commerciali nel comune di Castrignano del Capo ed inoltre Vi consiglia una serie di manifestazioni, sagre, feste ed eventi a Castrignano del Capo.
Popolazione: 5314
Superficie: 20,27 Kmq
Densità: 266
Accessibilità: Il comune di Castrignano del Capo dista 65 Km da Lecce.
Si può raggiungere percorrendo la strada statale n° 16 Lecce - Maglie
e proseguire per la SS. 275 Maglie - S. Maria di Leuca.
Indirizzo comune di Castrignano del Capo, Lecce: Piazza Municipio
Tel.: 0833 - 751068
Fax: 0833 - 530544
Si pensa che il nome Castrignano del Capo derivi dal latino "castrum" che significa fortezza, accampamento.
Si tratta di una fortificazione che i Romani usavano costruire a difesa di luoghi strategici.
Nel X secolo i Saraceni distrussero il vicino casale Vereto e una parte degli abitanti si rifugiò presso la fortezza di Castrum e vi si insediò.
Nacque così Castrignano del Capo.
A Castrignano si può visitare:
il Borgo antico, centro storico del paese, caratteristico per le sue viuzze e la Chiesa Matrice, dedicata a San Michele Arcangelo, ricostruita dopo il terremoto del 28 febbraio 1743, al cui interno si conserva una importante statua lignea di San Michele Arcangelo, dello scultore napoletano Nicola Fumo.
Solo un piccolo viale alberato separa Castrignano dalla frazione di Salignano.
In questo centro si può ammirare la Torre di difesa costruita nel 1550 come riporta un'iscrizione sull'architrave della porta d'ingresso.
La Torre, alta quindici metri e larga venti, è dotata di dieci piombatoi e cinque cannoniere ed è a forma circolare.
Ultima frazione di Castrignano è Giuliano, un vero "gioiello" di storia, ricco di antiche testimonianze.
Un bellissimo portale ci introduce nel centro storico, dove si può ammirare il Castello cinquecentesco, con il fossato e quattro bastioni, il menhir con "cappello" e la chiesa intitolata a San Giovanni Crisostomo.
Passeggiando per l'antico borgo, sono numerose le iscrizioni e le epigrafi che si possono notare sui muri delle vie.
All'estrema punta di Puglia e dell'Italia sorge la frazione Santa Maria di Leuca, nota località balneare del Salento, ricca di storia, cultura e leggende che si perdono nella notte dei tempi.
La presenza dell'uomo in quest'ultimo lembo della penisola italiana, che s'incunea tra mare Jonio e mare Adriatico risale all'età del bronzo.
Un viaggio a Leuca è come ritornare indietro e precisamente ai tempi di San Pietro, il quale in viaggio per Roma, sembra aver fatto tappa proprio qui.
Fu allora che il tempio, dedicato alla dea Minerva, sul promontorio japigeo, diventò luogo di culto cristiano.
Il Santuario è stato eletto a Basilica minore nel 1990 e da allora la devozione verso la Madonna de Finibus Terrae è andata sempre più incrementandosi, tanto che oggi è meta di numerosissimi pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.
Nel piazzale, fa bella mostra di sé, una colonna mariana che risale al 1694, eretta ad opera di Filiberto Aierbo d'Aragona, duca di Alessano, sulla cui sommità è stata posta una statua della Madonna.
Inoltre, segnaliamo la "croce monumentale" che ricorda il pellegrinaggio del 21 ottobre 1901 in occasione dell'Anno Santo, promosso da mons. Luigi Pugliese.
Caratteristica la "cascata monumentale" che si estende tra il verde della pineta e rappresenta la struttura terminale dell'acquedotto pugliese ed infine, la presenza del faro, tra i più importanti d'Italia, alto 102 metri e costruito nel 1864.
Numerose sono le grotte di Leuca che costeggiano tutto il litorale, ricche di iscrizioni greche e latine e fra queste citiamo:
la grotta "Porcinara", e la grotta del "Diavolo", entrambe visitabili via terra.
Per mare, invece, si accede ad altre grotte del Salento tra le quali:
grotta del "Morigio" situata ai piedi della cascata monumentale;
grotta "Cazzafri", formata da 2 cavità profonde trenta metri;
grotta del "Fiume", profonda trenta metri;
grotta delle "Tre Porte", che è tra le più conosciute e visitate, con tre ingressi che si uniscono in un'unica cavità.
A Leuca consigliamo di fare una rilassante escursione in barca in mare, e agli amanti del Diving mostriamo le immagini del mare di Santa Maria di Leuca.
E' d'obbligo una passeggiata sul lungomare dove si possono ammirare in tutto il loro splendore le ville di Leuca, piccoli capolavori della creatività dell'uomo.
Costruite verso la fine dell'800, sono tutte uniche per la particolarità e lo stile:
Villa Daniele, Villa Episcopo, Villa la Meridiana, Mellacqua, queste sono solo alcune ville gentilizie che si possono ammirare tenendo come puro riferimento il Lungomare Cristoforo Colombo.
Il turista che soggiorna a Leuca non può fare a meno di ammirare la bellezza del Gibò, locale magnifico posto sulla costiera adriatica in località Ponte Ciolo del comune di Gagliano.
Ed inoltre per divertirsi con i DJ locali e godere di una buona musica house citiamo il Lido Azzurro, stabilimento balneare comodo da raggiungere che diventa una location simpatica dove ballare direttamente sul mare.
Fonte: www.comune.castrignanodelcapo.le.it
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