Comune di Collepasso, Lecce (Puglia)


Informazioni su Storia e Cultura del comune di Collepasso

Popolazione: 6897
Superficie: 12 Kmq
Densità: 543

Accessibilità: Il centro urbano dista 32 Km da Lecce, il capoluogo salentino; si può raggiungere da SS. 16 Adriatica.

Indirizzo comune di Collepasso, Lecce: Piazza Dante
Tel.: 0833 - 346836

Collepasso è un piccolo Paese salentino con risorse storico-artistiche-architettoniche-archeologiche interessanti.

Centro agricolo del Salento meridionale, situato ai piedi delle pendici orientali della Serra di Tuglie, tra Maglie e Gallipoli ha un aspetto moderno e pianta regolare, in parte a scacchiera.

Le sue vicende storiche sono legate a quelle del comune di Cutrofiano, di cui rimase frazione sino al 1907, anno in cui ottenne l'autonomia amministrativa. 

Luoghi di interesse da visitare a Collepasso:

  • Chiesa Madre: è la Chiesa principale del paese ed è dedicata alla Madonna delle Grazie.

  • Palazzo baronale: è il risultato di diverse modificazioni e lavori di ampliamento, i quali terminarono nel XVIII secolo. Ingloba un'antica costruzione (fortezza cinquecentesca) edificata nel 1576, sopra ad un'altra già preesistente costruzione, ossia una torre di difesa delle campagne in epoca bizantina. Tale palazzo è un immobile di interesse culturale dal 1987, ossia dal momento del trasferimento di proprietà al Comune.

  • Palazzo Viva: si trova in Piazza Dante. Si tratta di un maestoso edificio risalente alla fine del XIX secolo; la faccia molto elegante è arricchita da un pregiato portale d'accesso.

  • Palazzo Nuovo: cosí detto per distinguerlo dal "Palazzo Vecchio" cioè il Castello Baronale, fu edificato intorno al 1840 per volontà del Conte Alberti, presenta una facciata con elementi Decó, causa un rifacimento del 1912. Residenza, al suo inizio, di Carlo Viva del Gado e Carlotta Piro, i due figli che la Baronessa Aurora Leuzzi e il Conte Bartolomeo Alberti ebbero nella loro lunga convivenza, attualmete è abitato dalle famiglie eredi.

  • Palmento: risale al 1749, edificato dal Barone Carlo Leuzzi, situato quasi sul ciglio della strada, sulla prov. Noha-Galatina, all'ingresso del paese; è un documento che attesta l'antica vocazione viti-vinicola del sito. Ridotto quasi ad un rudere, recentemente è stato restaurato.

  • Cappella dell'Immacolata: dedicata alla Madonna di Lourdes. È costruita accanto a Palazzo Pesce e risale al XVIII secolo.
    Dopo l'inaugurazione della Chiesa Madre, fu dapprima usata come falegnameria per poi essere, nel 1945, riconsiderata come luogo di culto. 

  • Chiesa di San Francesco: situata in una posizione periferica, fu voluta fortemente da Don Salvatore Miggiano nel 1980. È in stile moderno e sobrio. All'interno vi è l'opera della "Crocifissione" dipinta da Lionello Mandorino.

  • Chiesa Cristo Re: costruita recentemente, si contraddistingue per un'architettura molto moderna. Parroco della Chiesa è Don Oronzo Orlando. Si trova all'uscita di Collepasso per Casarano. 

  • Cappella della S.S. Trinità: detta anche dello Spirito Santo. Costruita a fianco del Castello Baronale nel XVIII secolo, sui resti di un'antica struttura cinquecentesca. È a navata unica ed ha una campana del 1857 che si crede sia miracolosa. 

  • Piazza Martiri Ungheresi: si trova alle spalle della piazza. Al centro di essa sorge una statua di San Giuseppe, opera di Don Michele Rizzo. Essa spicca su una colonna alta quattro metri, resto della vecchia Parrocchia crollata nel 1858.

  • Torre dell'Orologio: si trova in Piazza Dante, al centro del Paese. Risale al 1914.
     

  • Parco Bosco: è un boschetto di querce, adibito a Parco. È usato prevalentemente per delle feste e delle sagre. Agli inizi del XX secolo la sua estensione occupava un'area andante dalla via per Galatina a Piazza Dante, ma col tempo è divenuta di pochi km quadrati. Si trova all'uscita di Collepasso, presso la via per Cutrofiano.

 Fonte: www.comune.collepasso.le.it


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