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Salento.it Vi segnala un elenco di attivitą commerciali nel comune di Miggiano ed inoltre Vi consiglia una serie di manifestazioni, sagre, feste ed eventi a Miggiano.
Popolazione: 3749 ab
Superficie: 7 Kmq
Densità: 485 ab/Kmq
Accessibilità: Il centro urbano dista 46 Km dal capoluogo salentino; si può raggiungere SS. 275; SS. 16.
Indirizzo comune: Via Provinciale
Tel.: 0833 - 764920
Intorno al sec. X sorge il comune di Miggiano.
Nel 1190 fu concesso in feudo nel 1190 dal re normanno Tancredi a Filiberto Monteroni e nel 1484 divenne proprietà degli Acquaviva.
L’abitato ebbe a subire varie distruzioni nel corso dei secoli, memorabile quella operatavi dai Veneziani nel corso di questo secolo.
Nel 1486 gli Acquaviva lo donano al Vescovo di Ugento sino al 1808.
Il territorio si trova in una posizione molto felice; è allocato nel bel mezzo del Capo di Leuca, quasi a formare un triangolo equilatero i cui lati ipotetici sono la manciata di chilometri che si percorre per raggiungere da un lato il mar Adriatico, dall’altro lo Ionio e dall’altro ancora l’incrocio fra i due mari, Santa Maria di Leuca.
Da visitare:
CRIPTA BASILIANA
Risalente al IX secolo dopo Cristo, la cripta si trova nell’ex grancia dei Carmelitani.
E’ costituita da un vano quadrangolare con affresco di Santa Marina del 1400; su tutte le pareti si notano tracce di colore di antichi affreschi, ormai definitivamente perduti.
A sinistra dell’ingresso insistono due piccoli vani, uno dei quali completamente affrescato con immagini tipiche dell’iconografia Bizantina.
La cripta riveste notevole importanza per la presenza della “Dormitio Virginis”, raffigurazione ipogeica unica in Italia.
FRANTOI IPOGEI
Si tratta di monumenti scavati in roccia, attestanti l’operosità e la laboriosità contadina miggianese che si è protratta per millenni, quasi fino ai giorni nostri, senza subire i cambiamenti delle normali dinamiche evolutive.
MENHIR
Sculture in pietra tufacea, ritrovate in Miggiano, nei pressi di un agglomerato di grotte, in zona Monti di sala, potrebbero raffigurare divinità funerarie.
La più enigmatica è la stele senza volto; ha il collo appena accennato e la nuca intonacata e dipinta, come per significare i capelli; ha il volto completamente sfigurato, vuoto, senza lineamenti, quindi privo di occhi, naso e bocca; sulla testa, quasi nella zona frontale, presenta un foro cieco per metà occupato da un pezzo di legno: tentativo di cristianizzare con una croce il manufatto pagano.
CASE A CORTE
Si tratta di particolari tipologie edilizie di origine medioevale, insistenti nel nucleo storico del paese; hanno un impianto radiale che ricorda l’antica “domus” romana, caratterizzata da un grande atrio centrale e comune che dà luce ai vani adiacenti e contiene i servizi essenziali come la cisterna, la pila ed i sedili in pietra, ed altro.
CASE A SCHIERA
Ubicate tra viuzze disposte in parallelo.
È un’architettura d’impianto a schiera, povera ma dignitosa e molto interessante.
I prospetti, perfettamente allineati, si affacciano su delle stradine larghe m 1,50 e lunghe m 250.
Da segnalare: EXPO 2000 - INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DEL SUD SALENTO (fiera regionale dal 2002)
E’ ormai da alcuni anni l’evento più importante e di risalto del Salento, forte strumento di richiamo di nuove tecnologie nei diversi settori di produzione, in particolar modo di quello artigianale del legno, di nuovi saperi e fonte di aggregazione sociale e culturale.
Fonte: www.comune.miggiano.le.it
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