Comune di Spongano, Lecce (Puglia)


Informazioni su Storia e Cultura del comune di Spongano

Popolazione: 3855 ab
Superficie: 13 Kmq
Densità: 296 ab/Kmq

Accessibilità: Il centro urbano dista 44 Km dal capoluogo ;si può raggiungere da SS. 16; SS. 275.

Indirizzo comune di Spongano, Lecce: Via Pio XII
Tel.: 0836 - 945078

Il nucleo abitativo di Spongano sorge a 95 metri s.l.m., tra la Serra di Supersano e la costa Adriatica di Castro marina, dalla quale dista circa 6 Km.

Il territorio di Spongano fu abitato sin dall'antichità come dimostrano i monumenti megalitici che sono sparsi nell'area circostante.

Le prime notizie certe si hanno a partire dal 1103, quando Spongano era soggettata a Tancredi d'Altavilla, signore del contado di Castro, successivamente assorbito da Ruggero II, Conte di Sicilia.

Da visitare:

  • Chiesa Madre

La Chiesa Madre di Spongano è dedicata a San Giorgio Martire.
Fu edificata nella seconda metà del '700 e in origine era costituita da un'unica navata mentre le due navate laterali furono edificate soltanto verso la metà dell'800.
Degno di nota è l'altare Maggiore situato nell'abside e delimitato da una balaustra in ferro.

  • Dolmen

Il Dolmen di Spongano denominato Piedi Grandi, dal fondo in cui è situato, si affaccia sulla strada vicinale Pastine, che confluisce sulla comunale Spongano-Montesano Salentino.
Le fiancate laterali sono costituite da due lastre rettangolari verticali, una con foro, alte 70 centimetri mentre la chiusura superiore è costituita da una lastra orizzonatale quadrangolare ad angoli smussati, larga mediamente 110-120 centimetri.
L'altezza è di circa 85-90 centimetri, la larghezza della cella circa 90 centimetri, la profondità è di un metro.

  • Palazzo Bacile

Il Palazzo Baronale di Spongano del '500 è stato per circa cinque secoli dimora della famiglia Bacile di Castiglione.
In origine era un castello, successivamente modificato in dimora abitativa, le cui fortificazioni, di origine medievale, furono incorporate nel palazzo.
Nella seconda metà del '800 il barone Filippo Bacile fece aggiungere un secondo piano in quanto necessitava di espanderne gli spazi per allogiarvi i suoi quattordici figli (Filippo ha anche costruito la locale linea ferroviaria che ancora oggi collega Spongano con Lecce).

  • Cappella dell'Immacolata

La cappella dell'Immacolata risale al XVII secolo.
Presenta una semplice facciata in pietra leccese arricchita dal portone d'ingresso e da un ampio finestrone centrale.
L'interno è a navata unica impreziosito dall'altare maggiore.

Fonte Comune di Spongano (Puglia)


Mappa per raggiungere Spongano