COME SI PREPARA
Lavare, mondare tutte le verdure e tagliarle a dadini separandole.
In una padella larga antiaderente porre sul fondo l'olio, portarlo a temperatura elevata ( deve quasi fumare ) e cominciare a soffriggere le verdure in quest'ordine: prima le melanzane ( poiché scuriscono ossidandosi ) poi le carote , il sedano, la zucchina e infine il peperone e farle rosolare bene fino a che scuriscano diventando quasi croccanti.
Sgocciolarle bene nella padella ed aggiungere man mano che serve un pò di olio. Porle tutte in un contenitore basso e largo man mano che si friggono.
Terminata la frittura porre nell'olio rimasto la cipolla tagliata a fettine sottili, soffriggerla un pò, quindi metterci i San Marzano sempre a dadini ( con la buccia ), farli soffriggere, mettere i capperi ed il peperoncino piccante e riversarci dentro tutte le verdure, indi il cucchiaio di zucchero, l'aceto spruzzandolo e sfumandolo in dose facoltativa, il sale, volendo il pepe, e la mentuccia.
Fare insaporire per un pò quindi rimettere tutto nella terrina, spolverare di origano e far freddare.
Ovviamente é un piatto per stomaci robusti, và mangiato in quantità minime sia come contorno che come spuntino, ma é un trionfo di sapori e profumi, poiché va' da sè che se gli ingredienti sono selezionati e genuini il piatto si arricchisce.
La difficoltà é quasi nulla, bisogna solo far asciugare bene nell'olio le verdure, altrimenti se conservano troppa acqua diventano a poltiglia.
Vini da abbinare : dai rosati ai Primitivi di Puglia più robusti vanno tutti bene, a seconda dell'ora e della temperatura esterna,
... se fuori ci sono 35° ed é l'ora di pranzo é più indicato berci un fresco rosato di Castel del Monte, se é una sera fresca e all'aperto si può bere un Primitivo Manduria anche 18°!
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