itinerario storico sul barocco leccese
Salento.it in collaborazione con il partner itinerari salento.it propone un visita guidata alla scoperta della bellezza di Lecce e del barocco leccese.
1° giorno
Arrivo nel Salento e sistemazione in hotel a Lecce
2° giorno
visita del centro storico di Lecce con i principali monumenti barocchi:
Santa Croce
palazzo dei Celestini
palazzo Adorno
Piazza sant' Oronzo
chiesa del Rosario
chiesa di san Biagio.
Nel pomeriggio visita di altri monumenti storici del capoluogo salentino.
3° giorno
Visita del museo Sigismondo Castromediano, che conserva numerose testimonianze di epoca barocca provenienti dalle chiese della provincia di Lecce.
Nel pomeriggio passeggiata nel centro storico di Galatina.
4° giorno
Alla scoperta di Nardò e dei suoi monumenti barocchi.
Nel pomeriggio escursione turistica a Gallipoli, la "città bella".
Interessante località ricca di palazzi e chiese barocche, soprattutto nel centro storico.
5° giorno
Colazione tipica con cornetti e pasticciotti locali, e partenza verso casa.
Se interessati a questo itinerario:
Contattare CHIRIATTI TOUR di Galatina
Per informazioni telefonare 0836 - 528551
Date sempre il riferimento "itinerario del barocco leccese su Salento.it"
Disponibile anche una video Cartolina di Lecce e immagini dei monumenti di Lecce tramite una guida turistica molto preparata.
Lecce per questa sua caratteristica è nominata la Firenze del Barocco, o Firenze del Sud.
Il Capoluogo del Salento vanta un patrimonio monumentale che a buon diritto forma oggetto della più appassionata ammirazione da parte di chiunque vi capiti e che poche città possono offrire.
Cenni storici sul barocco leccese
Nella metà del XVII secolo a Lecce emerge la figura del vescovo Luigi Pappacoda, al quale si riconosce l'attività propulsiva per la progressiva affermazione del fenomeno artistico noto come "barocco leccese".
Durante tale periodo Lecce si arricchisce, per il mecenatismo della Chiesa, dei suoi più fastosi edifici ecclesiastici, sorsero così Piazza del Duomo; la Basilica del Rosario; le Chiese di S. Chiara, di S. Matteo, della Grazia.
In quegli anni, un altro artista locale contribuì a uno sviluppo dell'architettura salentina, tale Gabriele Riccardi, cui è attribuito il progetto generale del monumento che introduce il barocco leccese in terra d'Otranto: la Chiesa di S. Croce a Lecce.
La facciata della basilica di santa Croce, concepita come un gigantesco altare, concentra le espressioni elaborate da diverse generazioni di architetti nell’arco di circa un secolo: Gabriele Riccardi nell’ordine inferiore e Cesare Penna nella parte superiore, con successivi interventi di Francesco Antonio e Giuseppe Zimbalo.
La parte superiore della basilica è, nella sua interezza, il simbolo del Barocco leccese; trionfi di fiori e frutta, ghirlande e puttini trattengono lo sguardo, suscitando nell’osservatore continue sorprese e meraviglia. |