La città di Nardò rappresenta un vero trionfo dell’arte barocca, con la raffinata Piazza Salandra, ricca di archi, balconi, logge e portali, e le numerose chiese del centro storico. Le Marine di Nardò, sulla Costa Ionica del Salento, offrono paesaggi diversi: da Santa Maria al Bagno e Santa Caterina a Sant’Isidoro, fino alla natura del Parco di Porto Selvaggio, tra pinete e calette.
20NardòCosta IonicaArchi, balconi, logge e portali fanno di Piazza Salandra il cuore della Nardò barocca. La visita prosegue tra chiese e palazzi del centro storico, per arrivare alle marine di Nardò sulla Costa Ionica del Salento e ai paesaggi del Parco di Porto Selvaggio.






La raffinata Piazza Salandra, ricca di archi, balconi, logge e portali, è il punto di partenza per scoprire l’arte barocca di Nardò. Qui puoi ammirare il Sedile e il Palazzo di Città, prima di proseguire verso il Teatro Comunale, risalente all’Ottocento, e la Chiesa di San Domenico.
L’imponente Cattedrale di Santa Maria Assunta, di impianto romanico-gotico, il Castello Aragonese, edificato tra il XV e il XVI secolo, e la biblioteca comunale completano l’itinerario tra le testimonianze artistiche della città.
Le origini di Nardò affondano nell’antica civiltà dei Messapi (VIII–III secolo a.C.). Il territorio conserva reperti e testimonianze significative di questo passato, che arricchiscono il patrimonio storico e archeologico della città.
Costruito tra il XV e il XVI secolo, il Castello Aragonese di Nardò rappresenta una delle principali testimonianze storiche della città. Originariamente eretto per difenderla dalle incursioni nemiche, conserva possenti mura e bastioni angolari che raccontano la sua funzione difensiva.
All’interno, le sale storiche ospitano mostre temporanee e permanenti, per approfondire la storia locale e l’arte del Salento. Di particolare interesse è la sala delle armi, dove sono esposti reperti bellici dell’epoca medievale. Dall’alto delle torri puoi ammirare una vista panoramica su Nardò e sul paesaggio circostante.
Puoi partecipare anche a visite guidate dedicate alla storia del castello e della città, una tappa culturale durante le tue vacanze a Nardò.




Le marine di Nardò si sviluppano lungo la Costa Ionica del Salento, sulla strada costiera che conduce verso Porto Cesareo. Durante le tue vacanze alle marine di Nardò puoi scoprire Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Porto Selvaggio, Torre Inserraglio, Sant’Isidoro e Torre Squillace.
La costa offre spiagge, basse scogliere e calette, tra paesaggi naturali, torri di avvistamento e masserie fortificate.






A Santa Maria al Bagno puoi fermarti per una visita guidata al Museo Acquario del Salento e poi pranzare al Ristorante 4 Colonne, che d’estate diventa anche un luogo dove trascorrere la serata, ballare e ascoltare buona musica.
Proseguendo verso nord da Santa Maria al Bagno si raggiunge Porto Selvaggio, dove rilassarsi nella natura di un parco di circa 1.000 ettari. Tra pinete, calette nascoste e macchia mediterranea, il Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano offre paesaggi ricchi di flora, fauna e testimonianze archeologiche e paleontologiche.
Tra i luoghi da scoprire ci sono la Torre Uluzzo, la Torre dell’Inserraglio e la Palude del Capitano. Da non perdere durante un viaggio in Puglia anche una giornata alla Baia di Uluzzo, da cui ammirare il panorama sul mare della Costa Ionica del Salento.
Nella zona di Porto Selvaggio e Torre Inserraglio, la costa presenta tratti di bassa scogliera, accompagnati da ulivi e vegetazione mediterranea. La strada costiera prosegue verso Sant’Isidoro e poi Porto Cesareo, tra paesaggi di una bellezza selvaggia, torri di avvistamento e masserie fortificate. Questo itinerario permette di scoprire anche il litorale dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, che tutela il mare e i fondali di un tratto della Costa Ionica del Salento.
Puoi dedicare una giornata alle escursioni a Porto Selvaggio, tra sentieri nella pineta e soste nelle calette della Costa Ionica del Salento.
Dal porticciolo di Santa Caterina partono tour in kayak verso Porto Selvaggio, per esplorare la costa dal mare. Sempre a Santa Caterina puoi partecipare a uscite di snorkeling guidato oppure alle immersioni con proposte adatte a diversi livelli di esperienza.




I ristoranti della costa propongono pesce fresco e piatti tipici della cucina salentina e neretina, legati alle produzioni del territorio: pomodori, patate, angurie, meloni e formaggi locali.
Sono rinomati anche i vini delle vigne neretine, accanto alla produzione di uva da tavola. Un itinerario gastronomico permette di scoprire queste tradizioni e completare la visita di Nardò attraverso i sapori della sua cucina.
Il turismo nelle Marine di Nardò si è sviluppato molto grazie alla qualità ambientale, alla bellezza dei luoghi e ai paesaggi tipici dell’entroterra.






Dal centro di Nardò il mare si raggiunge in circa 7–8 km, verso Santa Caterina e Santa Maria al Bagno. La spiaggia di Sant’Isidoro dista invece circa 12 km.
Il mare delle marine di Nardò, sulla Costa Ionica del Salento, offre paesaggi diversi. A Sant’Isidoro trovi fondali bassi e sabbiosi, mentre Santa Maria al Bagno e Santa Caterina alternano piccole spiagge a tratti rocciosi. A Porto Selvaggio la costa è caratterizzata da scogliere e calette, con fondali da esplorare facendo snorkeling.
Le marine di Nardò comprendono Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Sant’Isidoro, Torre Inserraglio e Torre Squillace. Lungo questo tratto della Costa Ionica del Salento si trova anche Porto Selvaggio, con il parco naturale, le calette e la Baia di Uluzzo.
Puoi scoprire gli animali marini all’Acquario del Salento, a Santa Maria al Bagno, oppure partecipare alle attività del Museo Archeologico dei Ragazzi, dedicate alla scoperta della preistoria. Nel centro storico, il Museo della Preistoria di Nardò custodisce fossili e reperti del territorio. Per una giornata al mare puoi scegliere la spiaggia sabbiosa di Sant’Isidoro o quella di Santa Maria al Bagno. In estate, a Gallipoli, lo Splash Acquapark (circa 15 km da Nardò) offre piscine e acquascivoli.