Il piccolo borgo di Acaya si trova a 10 km da Lecce, capoluogo del Salento.
Frazione del comune di Vernole , in provincia di Lecce, è da considerarsi un singolare esempio di città fortificata edificata nel XVI secolo nell’Italia meridionale.
Attualmente è l’unico esempio di città fortificata dell’Italia meridionale sopravvissuto indenne ai secoli e dall’aspetto tipicamente rinascimentale.
Il Castello di Acaya , edificato nel 1506, rappresenta la testimonianza tangibile di un potere feudale, attorno al quale si è sviluppata la storia di queste popolazioni, che è poi una storia di grande e dignitosa povertà.
Il paese si snoda in parte lungo la costa adriatica, in parte verso Lecce, confinando con le frazioni di Strudà, Vanze e Acquarica di Lecce.
Nel giro di tre decenni Acaya si è trasformata da piccola casa colonica (Segine) nell’epicentro del feudo della famiglia che le aveva dato il nome.
La sua posizione geografica e strategica (era infatti protetto da torri costiere e interne) permise al barone-architetto Gian Giacomo di trasformare il borgo in una piccola città-fortezza.
Il borgo rinascimentale conserva tutti gli aspetti, i valori e i significati di una città d’arte conosciuta dagli abitanti, aperta alle esigenze culturali del Salento, meta di turismo nazionale e internazionale.
Acaya è da tempo al centro di un’intensa attività di recupero e rilancio a livello storico, culturale e turistico da parte dell’Amministrazione Comunale di Vernole e dell’Amministrazione Provinciale di Lecce.
Indirizzo del comune di Vernole : Piazza Vittorio Veneto, 54
Tel: 0832/899111
Fonte: comune.vernole.le.it